Non molto tempo fa è stato pubblicato su Equine Veterinary Education [Equine Vet Edu 2006, 18 (6), 289-296] , un articolo riguardante uno studio retrospettivo su 60 casi di cavalli con dimagramento cronico. Ultimamente questo argomento è stato affrontato spesso nell'ambito di congressi, seminari ecc. in questo studio però si punta l'attenzione sull'importanza, accanto ad anamnesi e visita clinica approfondita, di test diagnostici quali test di carico di glucosio; biopsia rettale; ecografia addominale; paracentesi; endoscopia e non ultimo il trattamento larvicida contro i ciatostomi. Lo studio conclude affermando che un approccio diagnostico razionale e "multi-fase", comprendente anche i test diagnostici sopra elencati, permette di ottenere una diagnosi accurata per le sindromi da dimagramento cronico nel 93% dei casi, evidenziando un valore diagnostico medio-basso per esame fluido peritoneale e biopsia rettale, alto per i restanti test. Gli autori suggeriscono inoltre che nei casi in cui tutti i test precedenti risultino negativi, procedere con un trattamento larvicida contro i ciatostomi (fenbendazolo 7.5 mg/Kg SID per 5 giorni consecutivi in associazione a corticosteroidi) permette di raggiungere una diagnosi certa con una parallela azione terapeutica nel 79% dei casi cosidetti "irrisolti", anche in quelle circostanze in cui l'anamnesi riporta un corretto e recente piano di profilassi contro i parassiti intestinali, cosa che potrebbe farci pensare di escludere a priori un loro ruolo attivo nello sviluppo della condizione di dimagramento cronico in corso. Quali sono le vostre opinioni ed esperienze in proposito, sia riguardo la frequenza con cui incontrate, diagnosticate e trattate cavalli con dimagramento cronico che soprattutto riguardo all'effettiva diffusione ed importanza patologica delle parassitosi da ciatostomi, spesso sottostimate rispetto ad altre?
L'Associazione EQUICULT nasce dall'idea di alcuni veterinari ippiatri, operanti per lo più in Umbria, di creare una via di confronto e scambio di opinioni tra coloro che si occupano quotidianamente di medicina equina in merito a novità, aggiornamenti scientifici, curiosità, idee, problematiche comuni riscontrate durante l'attività in campo ecc, sia tramite incontri periodici degli associati che attraverso vie "alternative" quali questo blog! Che le "discussioni" abbiano inizio allora !!!
Facendo riferimento a questo primo argomento di discussione riferisco un recente caso di dimagrimento cronico che ho seguito ed è finito con una fase di decubito permanente e successiva inevitabile eutanasia dell'animale.
RispondiEliminaQuello che mi hanno permesso di individuare le poche indagini che sono riuscita a fare è stato una modica anemia inversione del rapporto A/G
abbondante liquido in addome apatia pelo opaco negli ultimi tempi sangue nelle feci. problemi economici mi hanno impedito di approfondire.
non ho impostato una terapia cortisonica per timore causa l'eta del soggetto (23) e la mancanza di diagnosi definitiva.
mi chiedo cosa avrei potuto fare di più?
Ciao Alessandra!
RispondiEliminaNessuna altra informazione dagli esami del sangue (profili vari organi ecc???)... o forse hai potuto fare solo un emocromo e non molto di più.... Sarebbe stato interessante valutare il liquido peritoneale (citologico per valutare numero e morfologia cellule [tumore???], lattati, prot tot, ecc ecc) per capire se si trattava di un'essudato o altro....però capisco che non sia stato possibile! L'inversione del rapporto A/G mi farebbe pensare o ad una qualche patologia proteino disperdente con riduzione albumine (tipo malattie croniche intest) o ad una qualche patologia per esempio con coinvolgimento epatico grave e anche qui riduzione albumine (quindi aumento liquido addominale) anche se forse oltre ad un aumento del liquido addominale mi sarei aspettata anche qualche edema se l'accumulo di liquido fosse dovuto alle scarsissime albumine....oppure inversione del rapporto A/G per aumento globuline (quindi forma infettiva cronica ??)... sulla base dei pochi dati che avevi e considerato lo stadio "terminale" dell'animale non so che altro avresti potuto fare, se non una qualche terapia di supporto per cercare di avere un pò di tempo in più per affinare una sorta di diagnosi....ma il fattore problema economico probabilmente non te lo ha permesso....
Ciao Chiara!Gli esami completi del sangue non davano informazioni particolari i range erano nella norma!(Fegato reni bilir fosfatasi anche il fibrinogeno mi sembra 300)Le proteine erano basse 5.1.
RispondiEliminaPurtroppo il prelievo del liquido peritoneale non l'ho potuto fare causa il fattore economico in quanto vista l'età e l'evoluzione cronica della patologia i proprietari non se la sono sentita di continuare.
La terapia di supporto in realtà l'ha fatta con integratori e complessi vitaminici (hemo15) e da un punto di vista dell'attegiamento era migliorato mangiava con più appetito interagiva con gli altri soggetti era più dinamico ma è durato per circa un altro mese dopo la fine del ciclo poi è crollato di nuovo stavolta in maniera più grave.
Anch'io sono stata subito orientata verso una qualche patologia intestinale cronica purtroppo però un pò per esclusione ed intutito!Beati medici di umana!!!!!
Alessandra